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Discorsi Divini di Bhagavan Sri Sathya Sai Baba

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poesiakasturi

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poesiakasturi [2016/02/23 12:36] (versione attuale)
Linea 1: Linea 1:
 +=====Parla Sathya Sai=====
 +di N.Kasturi
  
 +Avete sentito il nostro Baba parlare a qualche incontro pubblico?\\
 +Baba non lo definisce un discorso, e neppure voi lo chiamereste così.\\
 +
 +Sai non grida, non declama,
 +non provoca, non inveisce né colpisce. ​  
 +Non esita, non calcola, ​
 +non tentenna, non indugia a soppesare; ​
 +non vi fa pentire di essere venuti!
 +
 +Non vacilla, non divaga nel raccogliere i pensieri,
 +non escogita note o citazioni,
 +non spreca un solo istante ad infiorare ​
 +la favella con fronzoli e merletti,
 +né a mascherare con scintillanti veli i testi copiati.
 +Non è un oratore ampolloso od orgoglioso, ​
 +assetato di pubblicità o avido di applausi scroscianti! ​     ​
 +Non enfatizza, non usa perifrasi ​
 +e neppure si può dire che parli. ​
 +Egli conversa con te, con te, e con ognuno riunito lì,
 +con gli Arjuna scoraggiati,​ assaliti dallo sconforto, ​
 + ​timorosi di combattere la battaglia della vita 
 +e di marciare verso la vittoria.
 +Tu senti che è venuto per te, da te.
 +Oh lo vedi! Egli guarda attorno silenziosamente:​
 +l’occhio del faro scruta e ruota in ampi cerchi!
 +Che fortuna, sei proprio lì! 
 +
 +Sorride e ti conquista con quell’amabile sorriso; ​
 + tu non sai più distogliere lo sguardo dal Suo volto
 +così incantevole,​ così Divino!
 +Né puoi sottrarre il tuo cuore al Suo abbraccio: ​
 +quella stretta è un fresco ristoro, un sereno conforto!
 +
 +Il silenzio si fa più profondo,
 +anche se in migliaia hanno atteso per ore ed ore, 
 +ora il silenzio è totale come sulle alte vette.
 +È l’ora del crepuscolo, è la quiete.
 +
 +“Incarnazioni del Divino Amore!”\\
 +Ecco: il magico momento è giunto!
 +La porta del paradiso si è socchiusa.
 +La Sua voce è dolce come il miele!
 +Oh che emozione, che estasi dell’anima!
 +
 +Il Suo appello è chiaro e stringente, ​
 +fluisce come l’acqua del sacro Gange, ​
 +che con il solo dissodare e seminare dona ricchi raccolti.
 +La Sua parola abbatte limiti e confini, ​
 +zampilla e trabocca come una cascata e diffonde energia immensa.
 +
 +La Sua voce è un torrente argentino, limpido, puro; 
 +insegna sempre, non predica mai, 
 +sbroglia nodi e intoppi, tacita le bramosie della mente.
 +Chiarisce, affina, consola gli afflitti,
 +comanda, domanda di sottomettere l’orgoglio,​
 +non risparmia nessuno: governatore o servitore.  ​
 +Rimprovera il fanatico, rimbrotta lo sciocco,
 +scherza, lusinga, fa burle e si fa gioco. ​
 +
 +Egli cita le Sue parole di ere lontane, ​
 +illustra gli eventi delle Sue Incarnazioni passate.
 +Oh che poetare brillante, spontaneo e sublime! ​
 +Dipinge quadri di trascendente Verità, ​
 +parabole frizzanti e scintillanti, ​
 +proverbi tintinnanti,​ sfavillanti;​
 +la Sua cadenza è soave, melodiosa.
 +
 +Ogni ora un minuto, ogni minuto un secondo; ​
 +ogni Sua parola è un mantra, ogni espressione un verso divino, ​
 +ogni frase è una sublime rivelazione,​
 +ogni Suo discorso è una Upanishad. ​
 +Sai non è un pozzo, un lago, un fiume;
 +Sai è un Oceano di Divina Saggezza!
 +
 +Le Sue parole emanano compassione che, 
 +come la rugiada mattutina, irrora il bocciolo ​
 +di ogni cuore risvegliatosi dal sogno.
 +
 +Ogni Sua parola nutre le radici,
 +rafforza la linfa, rende maturi i baccelli, ​
 +fa sbocciare le gemme, colora i petali ​
 +profumandoli di dolci fragranze che invitano le api a suggere.
 +
 +La Sua parola è un minuscolo seme, 
 +una goccia che cade sul tuo cuore di pietra.
 +Oh miracolo! Ecco che germina, germoglia e mette foglie.
 +Le piccole e tenere radici si muovono tutt’intorno, ​
 +esplorano la pietra, spingono, vogliono succhiare!
 +Infine si fanno strada, crescono, si sviluppano, diventano albero.
 +Ecco, ora la pietra si è frantumata, è diventata argilla. ​
 +  ​
 +Ti accorgerai che il Suo parlare rinfresca, non congela;
 +riscalda, non brucia, è dolce pioggia, non tempesta.
 +Guarisce le afflizioni e le pene del cuore,
 +lenisce, non inaridisce; non intossica, tonifica;
 +allevia e calma. È una realtà, non finzione.
 +
 +Ogni frase diffonde gioia e dilegua la mestizia,
 +sollecita l’attenzione,​ induce al consenso,
 +disperde la tristezza, scaccia la pigrizia,
 +ti attrae più vicino, ti stacca dai legami,
 +infonde coraggio, riunisce le fedi,
 +non impone dottrine, riconcilia le scissioni.
 +
 +Egli insegna, incantevole,​ mai offensivo, disarmante.
 +Vaglia chi risponde, risolleva chi dispera.
 +Inculca il ‘fare, agire, vivere’,
 +sveglia l’idea, il credo e l’azione,
 +esempio per chiunque lo ascolti.
 +
 +Voi che bussate alle porte del Paradiso pieni di orgoglio,
 +vantando nobili lignaggi,
 +voi che cercate la pace nel guadagnare e spendere,
 +tra bisogno e desiderio, tra accumulare ed assicurare,
 +quando lo sentite parlare, lietamente decidete
 +di procedere sul sentiero del pellegrino.
 +Dispiegate le ali e vi librate in alto verso il cielo!
 +Sentite di essere leoni convinti a belare,
 +diamanti caduti nel fango.
 +
 +Senza baruffe, senza nemici,
 +Sai accoglie tutti, chi ha sete e fame,
 +chi zoppica e geme, chi si arrampica e cade.
 +Risolleva l’umiliato,​ abbraccia lo scoraggiato!
 +Lenisce le pene, dona la Sua Grazia.
 +Indica la strada smarrita, ​
 +descrive la gioia che ti attende alla fine del viaggio.
 +Ti fa aprire gli occhi e rinvigorisce le membra.
 +Risveglia il dormiente, rialza il seduto.
 +Chi è in piedi cammina, chi cammina avanza.
 +
 +Proclama, rivela, a tutti annuncia;
 +afferma di sollevarci dai nostri pesi.
 +Risolleva lo sbandato, il reietto, il malato,
 +chiarisce la Verità, svela l’errore.
 +Ma cos’è questa? Che fortuna, che Grazia!
 +La Sua parola si fa canzone, e che canzone!
 +Ci insegna a pregare, placa le onde furiose, ​
 +rinforza i nervi e le volontà
 +guidando le nostre anime verso Verità, Rettitudine,​ Amore.
 +E quando si ferma e tu apri gli occhi
 +li trovi colmi di lacrime!
 +Il tuo vicino piange come un bimbo.
 +Ma come? Guarda! Ha lasciato il palco!
 +
 +Da quel momento sei un’anima audace che ascende.  ​
 +Sii orgoglioso di aver avuto questa opportunità!
 +Sei Arjuna che riprende le armi
 +con la guida di Krishna ai cavalli. ​
 +
 +Che fortuna: tu l’hai sentito parlare!
 +
 +N. Kasturi
poesiakasturi.txt · Ultima modifica: 2016/02/23 12:36 (modifica esterna)